Consiglio comunale dopo due mesi, centrodestra: «Maggioranza inefficiente»
L'opposizione di centrodestra: «Ennesima dimostrazione di sciatteria politica»
giovedì 3 aprile 2025
«La paralisi politico-amministrativa in cui è sprofondata Bitonto ha dell'incredibile. Dopo due mesi di totale inattività del Consiglio Comunale, con una città allo sbando e un'amministrazione immobile, la maggioranza di centrosinistra, obbligata a convocare il Consiglio per scadenza di termini, lo fa l'ultimo giorno utile, pur avendo avuto 60 giorni per poterlo fare. E, per di più, in una data assolutamente inopportuna: sabato 12 aprile, un giorno non lavorativo per il Comune, che comporterebbe un aggravio di spese e uno sperpero di denaro pubblico». Comincia così la nota del centrodestra bitontino diramata via social dal consigliere comunale Domenico Damascelli.
«Solo due sedute nell'anno 2025. Una decisione sconsiderata, che dimostra ancora una volta il pressappochismo e la totale mancanza di rispetto per le istituzioni e per i cittadini. Convocare il Consiglio Comunale in un giorno prefestivo, dopo che per tutto il 2025 si siano tenute solo due sedute (16 gennaio e 17 febbraio), è l'ennesima dimostrazione di sciatteria politica - denuncia l'opposizione -. Una maggioranza così inefficiente e dispendiosa non si era mai vista. Condanniamo con fermezza questo ennesimo atteggiamento arrogante e chiediamo che il Consiglio Comunale venga convocato nei giorni feriali per evitare un inopportuno spreco di risorse economiche».
«Solo due sedute nell'anno 2025. Una decisione sconsiderata, che dimostra ancora una volta il pressappochismo e la totale mancanza di rispetto per le istituzioni e per i cittadini. Convocare il Consiglio Comunale in un giorno prefestivo, dopo che per tutto il 2025 si siano tenute solo due sedute (16 gennaio e 17 febbraio), è l'ennesima dimostrazione di sciatteria politica - denuncia l'opposizione -. Una maggioranza così inefficiente e dispendiosa non si era mai vista. Condanniamo con fermezza questo ennesimo atteggiamento arrogante e chiediamo che il Consiglio Comunale venga convocato nei giorni feriali per evitare un inopportuno spreco di risorse economiche».