L'icona della Madonna Odegitria in Concattedrale a Bitonto
Mons. Satriano: «Stando sotto un manto riceviamo la presenza dello Spirito che rinnova la nostra vita a la rilancia»
giovedì 27 febbraio 2025
«Nello stare sotto un manto noi non riceviamo solo protezione, riceviamo la presenza dello Spirito che rinnova la nostra vita e la rilancia. Ecco perché quando stavamo preparando questo momento, mi sono detto, dobbiamo fare un gesto di solidarietà, di vicinanza. E allora ho pensato alla diocesi di don Vito Piccinonna, a Rieti, ancora disastrata: il terremoto è ancora lì. Allora ho chiamato don Vito e ho detto che mi sarebbe piaciuto fare qualcosa per la loro comunità: risistemare gli ambienti Caritas, mettere le finestre, sistemare i muri, arredarli. Siamo ben felici di raccogliere fondi per aiutare i nostri fratelli che stanno vivendo una fatica in più di noi».
È meraviglioso il messaggio di carità e vicinanza fraterna che si è alzato da Bitonto e che ha raggiunto Rieti nella serata di ieri, mercoledì 26 febbraio. A pronunciare quelle parole Monsignor Giuseppe Satriano, Arcivescovo della Diocesi di Bari-Bitonto, in una gremita Concattedrale di Bitonto. Il prelato ha stabilito che, nel periodo dell'anno solitamente dedicato al pellegrinaggio vicariale per far visita alla Madonna Odegitria nella Cattedrale Metropolitana di San Sabino a Bari, la stessa icona girasse per le città dell'Arcidiocesi nell'anno giubilare.
Satriano ha altresì ribadito un concetto: «Dobbiamo educarci a questo (alla solidarietà, ndr): il nostro "con Dio", non può essere qualcosa che custodiamo gelosamente solo dentro il nostro cuore, ma ci deve mettere in cammino. La fretta dell'amore, di raggiungere qualcuno, di aiutare, sostenerlo, essergli accanto. Rilanciamo la nostra vita, metterci in quel cammino giubilare che il Papa ci ha indicato per raggiungere la grazia del Signore e che diventa per noi l'unica speranza, perché la vita diventi ricca di senso e di tenerezza. Perché se non ci mettiamo insieme, nel desiderio di raggiungere un obiettivo comune, rischiamo di calpestarci i piedi l'un l'altro. Camminare insieme significa abbracciarsi, far spazio all'altro, saper fare un passo indietro perché l'altro perché abbia uno spazio un po' più comodo, rinunciare a se stessi per raccogliere il bisogno dell'altro. L'augurio - ha concluso Mons. Satriano - di una vita che, benedetta dall'amore di Dio, possa essere feconda di fraternità nei confronti di ogni persona che incontriamo».
Presenti alla celebrazione eucaristica le autorità civili, in testa il sindaco Francesco Paolo Ricci, e quelle militari cittadine, nonché rappresentanze delle parrocchie cittadine e dei pii sodalizi.
Ricci, in una nota postuma ha quindi dichiarato: «Stasera è stata una serata di grande importanza per tutta la nostra comunità. La Beata Vergine Odegitria ha fatto tappa a Bitonto durante il pellegrinaggio per l'ottavario. L'arcivescovo Giuseppe Satriano ha voluto rivolgere un pensiero speciale non solo a noi, ma anche ai fratelli della diocesi di Rieti, guidata dal nostro vescovo bitontino Vito Piccinonna, che continua a far fronte alle difficoltà del terremoto: per questo le parrocchie della nostra arcidiocesi si sono impegnate nella raccolta fondi per sistemare i luoghi della Caritas rietina e donare un po' di conforto a chi ne ha più bisogno. Un gesto di solidarietà e vicinanza che ci invita a camminare insieme.
Come ha sottolineato il vescovo Satriano - ha quindi rimarcato Ricci -, il nostro cammino con Dio non può essere solo un cammino interiore, ma deve portarci all'azione: "Dobbiamo fare un passo indietro per fare spazio agli altri, rinunciare a noi stessi per raccogliere il bisogno dell'altro". Questo è l'invito che ci fa la fede, che ci spinge a camminare insieme per costruire una vita feconda di amore e di tenerezza.
La solidarietà e la fratellanza sono il cuore pulsante della nostra comunità», ha concluso il sindaco.
È meraviglioso il messaggio di carità e vicinanza fraterna che si è alzato da Bitonto e che ha raggiunto Rieti nella serata di ieri, mercoledì 26 febbraio. A pronunciare quelle parole Monsignor Giuseppe Satriano, Arcivescovo della Diocesi di Bari-Bitonto, in una gremita Concattedrale di Bitonto. Il prelato ha stabilito che, nel periodo dell'anno solitamente dedicato al pellegrinaggio vicariale per far visita alla Madonna Odegitria nella Cattedrale Metropolitana di San Sabino a Bari, la stessa icona girasse per le città dell'Arcidiocesi nell'anno giubilare.
Satriano ha altresì ribadito un concetto: «Dobbiamo educarci a questo (alla solidarietà, ndr): il nostro "con Dio", non può essere qualcosa che custodiamo gelosamente solo dentro il nostro cuore, ma ci deve mettere in cammino. La fretta dell'amore, di raggiungere qualcuno, di aiutare, sostenerlo, essergli accanto. Rilanciamo la nostra vita, metterci in quel cammino giubilare che il Papa ci ha indicato per raggiungere la grazia del Signore e che diventa per noi l'unica speranza, perché la vita diventi ricca di senso e di tenerezza. Perché se non ci mettiamo insieme, nel desiderio di raggiungere un obiettivo comune, rischiamo di calpestarci i piedi l'un l'altro. Camminare insieme significa abbracciarsi, far spazio all'altro, saper fare un passo indietro perché l'altro perché abbia uno spazio un po' più comodo, rinunciare a se stessi per raccogliere il bisogno dell'altro. L'augurio - ha concluso Mons. Satriano - di una vita che, benedetta dall'amore di Dio, possa essere feconda di fraternità nei confronti di ogni persona che incontriamo».
Presenti alla celebrazione eucaristica le autorità civili, in testa il sindaco Francesco Paolo Ricci, e quelle militari cittadine, nonché rappresentanze delle parrocchie cittadine e dei pii sodalizi.
Ricci, in una nota postuma ha quindi dichiarato: «Stasera è stata una serata di grande importanza per tutta la nostra comunità. La Beata Vergine Odegitria ha fatto tappa a Bitonto durante il pellegrinaggio per l'ottavario. L'arcivescovo Giuseppe Satriano ha voluto rivolgere un pensiero speciale non solo a noi, ma anche ai fratelli della diocesi di Rieti, guidata dal nostro vescovo bitontino Vito Piccinonna, che continua a far fronte alle difficoltà del terremoto: per questo le parrocchie della nostra arcidiocesi si sono impegnate nella raccolta fondi per sistemare i luoghi della Caritas rietina e donare un po' di conforto a chi ne ha più bisogno. Un gesto di solidarietà e vicinanza che ci invita a camminare insieme.
Come ha sottolineato il vescovo Satriano - ha quindi rimarcato Ricci -, il nostro cammino con Dio non può essere solo un cammino interiore, ma deve portarci all'azione: "Dobbiamo fare un passo indietro per fare spazio agli altri, rinunciare a noi stessi per raccogliere il bisogno dell'altro". Questo è l'invito che ci fa la fede, che ci spinge a camminare insieme per costruire una vita feconda di amore e di tenerezza.
La solidarietà e la fratellanza sono il cuore pulsante della nostra comunità», ha concluso il sindaco.