Ritrovati vuoti i borsoni delle atlete del Bitonto C5, vittime di un furto a Milano

A causa dell'episodio increscioso, la gara di campionato contro la Kick Off è stata rinviata

lunedì 9 dicembre 2024
Sono stati ritrovati ieri sera i borsoni delle atlete del Bitonto C5, sottratti alcune ore prima mentre le leonesse neroverdi erano impegnate nel pranzo prepartita. Il furto, avvenuto a Peschiera Borromeo, comune poco distante da Milano, è stato reso noto dal presidente Silvano Intini. Luciléia e compagne erano pronte per scendere in campo, a San Donato Milanese, contro la Kick Off per la 9^ giornata del campionato di Serie A. A causa del fattaccio, però, il match è stato prontamente rinviato.

Mentre la squadra - delusa e amareggiata per l'accaduto - si accingeva a far rientro in Puglia, tuttavia, i borsoni rubati sono stati ritrovati. «Quando eravamo già sulla strada per Malpensa le chiamate di alcuni numeri sconosciuti ci hanno comunicato che tutte le borse rubate erano ammucchiate in un giardino in zona di Piazza Ovidio a Milano. Uno dei pullmini si é recato subito sul posto e ha ritrovato gli zaini praticamente vuoti - ricostruisce il Bitonto C5 -. Ringraziamo gli amici della ASD San Pio V nostri tifosi che hanno recuperato email e contatti dai nostri canali social, hanno chiamato tanta gente (anche i dirigenti della società di calcio a 11 bitontina) e sono riusciti a mettersi in contatto con noi mentre eravamo sui pullmini. La solidarietà dello sport vince sempre. Gli oggetti personali, gli scarpini, le divise, le polo, gli accappatoi, li potremo ricomprare, la sensazione delle violenza subita rimarrà».

«Questa è l'Italia che non vorrei raccontare. È stato compiuto un gesto vile e ingiustificabile ai danni della società del Bitonto calcio a 5 femminile - ha commentato Dalila Cariello, assessora allo sport del Comune di Bitonto -. Non è quanto di materiale avete portato via ma quanto di personale avete rubato. In quegli zaini c'erano gli effetti personali di ognuna di loro, i loro sacrifici, i loro sogni e la loro storia. Come italiani, oggi, abbiamo perso e non solo una semplice gara di campionato. Oggi abbiamo perso credibilità, abbiamo perso fiducia, abbiamo perso. In qualità di assessore allo sport del Comune di Bitonto e in qualità di ex vicepresidente di questa società, sento di stringermi intorno a loro nella speranza che possano tornare a casa buttandosi alle spalle questo spiacevole episodio e possano continuare a sognare e a farci sognare. Forza ragazze, Bitonto è con voi».

«Esprimiamo tutta la nostra vicinanza alla squadra femminile di Calcio a 5 di Bitonto, vittima di un vergognoso furto. Questo vile gesto, che ha privato le atlete di tutto l'equipaggiamento sportivo necessario, le ha costrette a rinunciare alla partita e a rientrare in Puglia senza poter scendere in campo - ha scritto il consigliere comunale Domenico Damascelli -. Condanniamo fermamente questo atto meschino, che rappresenta un'offesa non solo allo sport, ma ai valori di lealtà e rispetto che esso incarna. Speriamo che i responsabili vengano presto assicurati alla giustizia e che possano esserci provvedimenti concreti per evitare che episodi simili si ripetano in futuro. Forza ragazze, continuate a lottare con il cuore e l'orgoglio che vi contraddistinguono: lo sport e la comunità sono al vostro fianco!».