
Politica
A Mariotto celebrato il convegno regionale della Democrazia Cristiana
Inaugurata anche la nuova sede della DC a Palo del Colle
Bitonto - giovedì 3 aprile 2025
Comunicato Stampa
La Democrazia Cristiana rilancia la propria azione politica partendo dalla Puglia, cuore del Mezzogiorno, con un congresso che ha rappresentato un momento di svolta per la ricostruzione di un partito che affonda le sue radici nella storia del Paese, ma guarda con decisione alle sfide del presente.
Sabato 29 marzo, all'interno del Park Hotel Elizabeth di Mariotto, frazione di Bitonto, si è svolto il "Convegno organizzativo per l'Italia del Sud e Isole della Democrazia Cristiana", promosso dal Dipartimento Organizzativo DC per il Meridione e moderato dal giornalista Mimmo Loperfido.
Un appuntamento di grande respiro, che ha visto la partecipazione di delegazioni regionali, amministratori locali, rappresentanti nazionali, coordinatori territoriali e simpatizzanti da tutto il Sud Italia. Il tema centrale: la costruzione di una nuova proposta politica capace di coniugare valori storici e visioni future, con un'attenzione particolare alle esigenze delle comunità meridionali.
Tra i relatori intervenuti al convegno: Emilio Cugliari, Presidente nazionale della Democrazia Cristiana; Ignazio Tullo, Capo Dipartimento Organizzativo per l'Italia del Sud e Isole; il prof. Filippo Ventrella, Coordinatore regionale per la Puglia. L'obiettivo condiviso emerso dal convegno è stato chiaro: non si tratta di semplice nostalgia, ma di costruzione attiva e presente, capace di restituire alle comunità italiane una forza politica che sa ascoltare, progettare e agire. Il ritorno della Democrazia Cristiana nel dibattito pubblico non vuole essere una rievocazione del passato, ma un impegno concreto per il futuro, partendo dai territori, dalle periferie e dai bisogni reali dei cittadini.
In apertura, il partito ha espresso solidarietà al popolo del Myanmar, colpito duramente da un recente terremoto, ricordando l'importanza del valore della pace, della cooperazione internazionale e della solidarietà tra i popoli. Un gesto che ha voluto riaffermare il legame della DC con i principi universali di fratellanza, giustizia e dignità umana.
Successivamente, tra i temi affrontati nel corso della giornata ci sono stati la ricostruzione organizzativa e il radicamento territoriale del partito nelle regioni del Mezzogiorno e nelle Isole, il rilancio della DC in vista delle prossime competizioni amministrative e regionali e la necessità di tornare a una politica fondata sui valori cardine del partito, come la centralità della persona, il ruolo della famiglia, la dignità del lavoro e la tutela del bene comune. Al centro del dibattito anche il rilancio di politiche sociali e culturali improntate alla solidarietà, insieme a un approccio serio e responsabile ai temi dell'immigrazione, dello sviluppo del Sud e della legalità, nella convinzione che solo attraverso una visione ispirata ai principi cristiani e democratici sia possibile restituire voce, dignità e rappresentanza ai territori troppo a lungo dimenticati.
Emilio Cugliari, Presidente nazionale della DC ha dichiarato «In questo momento storico c'è un bisogno profondo della nostra visione politica: la persona, la famiglia e il bene comune tornino al centro del dibattito. La politica non può ridursi a slogan o gestione del potere: deve tornare a essere servizio, passione civile, risposte concrete. La Democrazia Cristiana è pronta a fare la sua parte, con competenza e umanità, per costruire un'Italia più giusta e coesa».
Ignazio Tullo, Capo Dipartimento per il Sud e Isole ha, così, chiosato: «Il Sud ha bisogno di riscatto, di visione e di orgoglio. Vogliamo tornare a fare politica con serietà, competenza e spirito di servizio. Basta politica autoreferenziale: servono risposte vere ai problemi delle famiglie, dei giovani, dei lavoratori. La nostra è una proposta moderna, concreta, radicata nei valori ma proiettata nel futuro. E ci batteremo anche per un approccio giusto e umano alle grandi sfide come l'immigrazione».
Nel corso del convegno è stato anche annunciato un imminente evento tematico sulla transizione energetica, promosso dalla Democrazia Cristiana in collaborazione con importanti società del settore. Il partito si fa promotore di un confronto costruttivo che miri non solo a sostenere con forza questo processo, ma anche a migliorarne l'efficienza, accelerarne i tempi e garantire che l'iter democratico conduca a un reale efficientamento. «Saremo portavoce – ha ribadito Ignazio Tullo – presso il governo, insieme alle società coinvolte, affinché vengano semplificate le autorizzazioni e si favorisca una transizione pienamente coperta, come avviene già in altre regioni». Un impegno concreto per un Sud moderno e sostenibile.
Al termine dei lavori si è tenuta anche l'inaugurazione ufficiale della nuova sede della Democrazia Cristiana a Palo del Colle, in Corso Garibaldi 81, con la consegna simbolica delle chiavi al Capo Dipartimento Ignazio Tullo da parte del Presidente Emilio Cugliari. Un momento carico di significato, che sancisce non solo la presenza fisica del partito sul territorio, ma anche la volontà di creare spazi di ascolto, partecipazione e dialogo con la cittadinanza. La sede rappresenterà un punto di riferimento stabile per chi crede nei valori democratici, nella buona politica e nel rilancio del Sud come motore di sviluppo e coesione nazionale.
Sabato 29 marzo, all'interno del Park Hotel Elizabeth di Mariotto, frazione di Bitonto, si è svolto il "Convegno organizzativo per l'Italia del Sud e Isole della Democrazia Cristiana", promosso dal Dipartimento Organizzativo DC per il Meridione e moderato dal giornalista Mimmo Loperfido.
Un appuntamento di grande respiro, che ha visto la partecipazione di delegazioni regionali, amministratori locali, rappresentanti nazionali, coordinatori territoriali e simpatizzanti da tutto il Sud Italia. Il tema centrale: la costruzione di una nuova proposta politica capace di coniugare valori storici e visioni future, con un'attenzione particolare alle esigenze delle comunità meridionali.
Tra i relatori intervenuti al convegno: Emilio Cugliari, Presidente nazionale della Democrazia Cristiana; Ignazio Tullo, Capo Dipartimento Organizzativo per l'Italia del Sud e Isole; il prof. Filippo Ventrella, Coordinatore regionale per la Puglia. L'obiettivo condiviso emerso dal convegno è stato chiaro: non si tratta di semplice nostalgia, ma di costruzione attiva e presente, capace di restituire alle comunità italiane una forza politica che sa ascoltare, progettare e agire. Il ritorno della Democrazia Cristiana nel dibattito pubblico non vuole essere una rievocazione del passato, ma un impegno concreto per il futuro, partendo dai territori, dalle periferie e dai bisogni reali dei cittadini.
In apertura, il partito ha espresso solidarietà al popolo del Myanmar, colpito duramente da un recente terremoto, ricordando l'importanza del valore della pace, della cooperazione internazionale e della solidarietà tra i popoli. Un gesto che ha voluto riaffermare il legame della DC con i principi universali di fratellanza, giustizia e dignità umana.
Successivamente, tra i temi affrontati nel corso della giornata ci sono stati la ricostruzione organizzativa e il radicamento territoriale del partito nelle regioni del Mezzogiorno e nelle Isole, il rilancio della DC in vista delle prossime competizioni amministrative e regionali e la necessità di tornare a una politica fondata sui valori cardine del partito, come la centralità della persona, il ruolo della famiglia, la dignità del lavoro e la tutela del bene comune. Al centro del dibattito anche il rilancio di politiche sociali e culturali improntate alla solidarietà, insieme a un approccio serio e responsabile ai temi dell'immigrazione, dello sviluppo del Sud e della legalità, nella convinzione che solo attraverso una visione ispirata ai principi cristiani e democratici sia possibile restituire voce, dignità e rappresentanza ai territori troppo a lungo dimenticati.
Emilio Cugliari, Presidente nazionale della DC ha dichiarato «In questo momento storico c'è un bisogno profondo della nostra visione politica: la persona, la famiglia e il bene comune tornino al centro del dibattito. La politica non può ridursi a slogan o gestione del potere: deve tornare a essere servizio, passione civile, risposte concrete. La Democrazia Cristiana è pronta a fare la sua parte, con competenza e umanità, per costruire un'Italia più giusta e coesa».
Ignazio Tullo, Capo Dipartimento per il Sud e Isole ha, così, chiosato: «Il Sud ha bisogno di riscatto, di visione e di orgoglio. Vogliamo tornare a fare politica con serietà, competenza e spirito di servizio. Basta politica autoreferenziale: servono risposte vere ai problemi delle famiglie, dei giovani, dei lavoratori. La nostra è una proposta moderna, concreta, radicata nei valori ma proiettata nel futuro. E ci batteremo anche per un approccio giusto e umano alle grandi sfide come l'immigrazione».
Nel corso del convegno è stato anche annunciato un imminente evento tematico sulla transizione energetica, promosso dalla Democrazia Cristiana in collaborazione con importanti società del settore. Il partito si fa promotore di un confronto costruttivo che miri non solo a sostenere con forza questo processo, ma anche a migliorarne l'efficienza, accelerarne i tempi e garantire che l'iter democratico conduca a un reale efficientamento. «Saremo portavoce – ha ribadito Ignazio Tullo – presso il governo, insieme alle società coinvolte, affinché vengano semplificate le autorizzazioni e si favorisca una transizione pienamente coperta, come avviene già in altre regioni». Un impegno concreto per un Sud moderno e sostenibile.
Al termine dei lavori si è tenuta anche l'inaugurazione ufficiale della nuova sede della Democrazia Cristiana a Palo del Colle, in Corso Garibaldi 81, con la consegna simbolica delle chiavi al Capo Dipartimento Ignazio Tullo da parte del Presidente Emilio Cugliari. Un momento carico di significato, che sancisce non solo la presenza fisica del partito sul territorio, ma anche la volontà di creare spazi di ascolto, partecipazione e dialogo con la cittadinanza. La sede rappresenterà un punto di riferimento stabile per chi crede nei valori democratici, nella buona politica e nel rilancio del Sud come motore di sviluppo e coesione nazionale.