Vita di città
Esplode la rabbia dei genitori degli studenti della Sylos, ma a breve partono i lavori
Aule e palestra sono inagibili. Il Comune ha stanziato 55mila euro
Bitonto - giovedì 6 aprile 2017
12.50
Dopo mesi, se non anni di disagi esplode la rabbia dei genitori degli studenti della scuola media Sylos, ma quasi contemporaneamente arriva l'annuncio da parte del sindaco del prossimo via ai lavori per risolvere alcuni problemi di agibilità di alcuni ambienti dell'istituto.
"Quando le istituzioni diventano sorde, indifferenti poco inclini alla valutazione oggettiva dei fatti - scrivono sette genitori - il grido acuto di chi chiede attenzione e rispetto per il proprio lavoro per l'incolumità altrui, viene travisato in "normale" esagerazione. Parliamo di sicurezza scolastica, materia ove nulla può essere lasciato al caso. Dal 2011 la preside Mangini ha chiesto a più riprese aiuto concreto alle istituzioni comunali, la sicurezza del plesso già compromessa a causa della mancanza di una manutenzione costante, in questi ultimi anni ha raggiunto un livello di guardia. Palestra chiusa per inagibilità dopo la nevicata del 7 gennaio scorso, aule inagibili a causa di pesanti infiltrazioni che determinano pericolosità di tenuta dei soffitti. Eppure il Decreto Legislativo n 81/2008 prevede espressamente che la scuola rientri tra le attività soggette alle norme di salute e sicurezza per l'attuazione e il miglioramento continuo della prevenzione. Lo sa bene la Dirigente Scolastica in quanto responsabile designata a garantire la sicurezza nel posto di lavoro (artt 17 e 18 del Testo Unico), responsabile anche delle misure di prevenzione e protezione adottate. Invece, gli apparati comunali, uffici tecnici e preposti, rimpallando responsabilità e iniziative, rimandano il problema, con fare pilatesco a futuri interventi modello "rattoppo", modalità che ultimamente stiamo imparando a conoscere, legando la fattibilità degli interventi a non ben precisate incapienza di fondi e priorità alternative. Come genitori siamo basiti, preoccupati e mortificati. Scopriamo oggi che la sicurezza è compromessa, danni strutturali permanenti, il continuo stillicidio in palestra ha generato muschio, sinonimo di umidità e instabilità strutturale. Dove studiano i nostri figli? Ci sono stati interventi mirati così come previsti dalle normative vigenti?"
Domande alle quali però sembrano arrivare le prime risposte concrete. "Dopo aver ristrutturato otto plessi in quattro anni - ha scritto il sindaco Michele Abbaticchio su facebook - è il turno del completamento della Scuola Sylos (quattro aule inagibili, alcune infiltrazioni residue, palestra) con inizio lavori programmati per maggio prossimo, nonchè dell'ultimo piano della Don Milani." E in effetti sull'Albo Pretorio del Comune è stato appena pubblicato l'esito della gara da 90.000 euro per il risanamento del manto di copertura del corpo B e della aule sottostanti della scuola Sylos. Ad aggiudicarseli con un ribasso del 32,8% (che ha portato la spesa a complessivi € 55.660,91) la DMF Costruzioni. I lavori dureranno 60 giorni. Per il prossimo anno scolastico, dunque, si spera di risolvere almeno in parte i problemi.
"Quando le istituzioni diventano sorde, indifferenti poco inclini alla valutazione oggettiva dei fatti - scrivono sette genitori - il grido acuto di chi chiede attenzione e rispetto per il proprio lavoro per l'incolumità altrui, viene travisato in "normale" esagerazione. Parliamo di sicurezza scolastica, materia ove nulla può essere lasciato al caso. Dal 2011 la preside Mangini ha chiesto a più riprese aiuto concreto alle istituzioni comunali, la sicurezza del plesso già compromessa a causa della mancanza di una manutenzione costante, in questi ultimi anni ha raggiunto un livello di guardia. Palestra chiusa per inagibilità dopo la nevicata del 7 gennaio scorso, aule inagibili a causa di pesanti infiltrazioni che determinano pericolosità di tenuta dei soffitti. Eppure il Decreto Legislativo n 81/2008 prevede espressamente che la scuola rientri tra le attività soggette alle norme di salute e sicurezza per l'attuazione e il miglioramento continuo della prevenzione. Lo sa bene la Dirigente Scolastica in quanto responsabile designata a garantire la sicurezza nel posto di lavoro (artt 17 e 18 del Testo Unico), responsabile anche delle misure di prevenzione e protezione adottate. Invece, gli apparati comunali, uffici tecnici e preposti, rimpallando responsabilità e iniziative, rimandano il problema, con fare pilatesco a futuri interventi modello "rattoppo", modalità che ultimamente stiamo imparando a conoscere, legando la fattibilità degli interventi a non ben precisate incapienza di fondi e priorità alternative. Come genitori siamo basiti, preoccupati e mortificati. Scopriamo oggi che la sicurezza è compromessa, danni strutturali permanenti, il continuo stillicidio in palestra ha generato muschio, sinonimo di umidità e instabilità strutturale. Dove studiano i nostri figli? Ci sono stati interventi mirati così come previsti dalle normative vigenti?"
Domande alle quali però sembrano arrivare le prime risposte concrete. "Dopo aver ristrutturato otto plessi in quattro anni - ha scritto il sindaco Michele Abbaticchio su facebook - è il turno del completamento della Scuola Sylos (quattro aule inagibili, alcune infiltrazioni residue, palestra) con inizio lavori programmati per maggio prossimo, nonchè dell'ultimo piano della Don Milani." E in effetti sull'Albo Pretorio del Comune è stato appena pubblicato l'esito della gara da 90.000 euro per il risanamento del manto di copertura del corpo B e della aule sottostanti della scuola Sylos. Ad aggiudicarseli con un ribasso del 32,8% (che ha portato la spesa a complessivi € 55.660,91) la DMF Costruzioni. I lavori dureranno 60 giorni. Per il prossimo anno scolastico, dunque, si spera di risolvere almeno in parte i problemi.