Cronaca
Fiamme da un Doblò attecchiscono su un Qubo. Incendio a Bitonto
L'incendio la notte scorsa in via Calia Sulmone. Sul posto i poliziotti del Commissariato e i Vigili del Fuoco di Molfetta
Bitonto - lunedì 5 dicembre 2022
11.37
Mistero, a Bitonto, per un incendio che nel corso della notte appena passata ha danneggiato due veicoli commerciali, un Fiat Doblò ed un Fiat Qubo, quest'ultimo alimentato a gpl. Non vi sono al momento elementi per accertare il dolo, ma sul posto si sono ritrovati anche i poliziotti del Commissariato per un sopralluogo.
Il rogo è partito, intorno all'01.30, dal cofano anteriore del Fiat Doblò posteggiato in via Calia Sulmone, dove il proprietario lo aveva lasciato la sera precedente. Le fiamme si sono in breve diffuse anche sulla parte posteriore del Fiat Qubo, parcheggiato proprio davanti. Sono stati i residenti, svegliati da alcuni scoppi degli pneumatici e dall'odore acre del fumo, a chiamare i soccorsi. Il primo mezzo è stato interamente distrutto, mentre il secondo è stato parzialmente danneggiato.
Il rogo, che ha danneggiato anche la facciata di un palazzo, annerendolo, è stato domato da due mezzi dei Vigili del Fuoco arrivati dal Distaccamento di Molfetta - i due veicoli sono ormai inutilizzabili -, mentre l'intera area è stata messa in sicurezza. Immediati i rilievi ed il sopralluogo alla ricerca di vari elementi funzionali alle indagini. Non si esclude il cortocircuito, non avendo trovato vicino bottiglie o taniche con i residui di liquido infiammabile. Al momento le cause sono ignote.
Sul posto, per i rilievi, sono arrivati anche gli agenti della Polizia di Stato, ai quali sono affidate le indagini volte a chiarire se dietro l'episodio di via Calia Sulmone ci sia la mano di qualche responsabile. A dire di più in tal senso saranno i filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza della zona visionati dai poliziotti.
Il rogo è partito, intorno all'01.30, dal cofano anteriore del Fiat Doblò posteggiato in via Calia Sulmone, dove il proprietario lo aveva lasciato la sera precedente. Le fiamme si sono in breve diffuse anche sulla parte posteriore del Fiat Qubo, parcheggiato proprio davanti. Sono stati i residenti, svegliati da alcuni scoppi degli pneumatici e dall'odore acre del fumo, a chiamare i soccorsi. Il primo mezzo è stato interamente distrutto, mentre il secondo è stato parzialmente danneggiato.
Il rogo, che ha danneggiato anche la facciata di un palazzo, annerendolo, è stato domato da due mezzi dei Vigili del Fuoco arrivati dal Distaccamento di Molfetta - i due veicoli sono ormai inutilizzabili -, mentre l'intera area è stata messa in sicurezza. Immediati i rilievi ed il sopralluogo alla ricerca di vari elementi funzionali alle indagini. Non si esclude il cortocircuito, non avendo trovato vicino bottiglie o taniche con i residui di liquido infiammabile. Al momento le cause sono ignote.
Sul posto, per i rilievi, sono arrivati anche gli agenti della Polizia di Stato, ai quali sono affidate le indagini volte a chiarire se dietro l'episodio di via Calia Sulmone ci sia la mano di qualche responsabile. A dire di più in tal senso saranno i filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza della zona visionati dai poliziotti.