
Cultura, Eventi e Spettacolo
Il musicologo inglese Paul Atkin vince il "Premio Traetta 2025"
Il riconoscimento, dedicato al celebre compositore bitontino, è assegnato ogni anno durante la Traetta Week
Bitonto - giovedì 3 aprile 2025
l musicologo e imprenditore inglese Paul Atkin è stato nominato vincitore del XVII Premio Traetta 2025 "in riconoscimento della sua straordinaria passione e dedizione nel tentativo di dar vita a un'opera visionaria che unisce storia, cultura e musica."
Il Premio Traetta è un premio assegnato dalla Società Traetta in riconoscimento dei risultati nella riscoperta delle radici della musica europea. Deve il suo nome al compositore bitontino Tommaso Traetta (1727-1779) ed è assegnato ogni anno durante la Traetta Week, una settimana di celebrazioni commemorative dedicate al compositore che si svolge nei otto giorni tra il giorno della sua nascita e quello della sua morte. (30 marzo - 6 aprile).
L'obiettivo del Premio Traetta è quello di premiare le persone che si sono impegnate nell'espandere la conoscenza della produzione musicale del XVIII secolo. Il Premio prende in prestito il nome di Traetta come simbolo di una lunga lista di compositori ingiustamente dimenticati come Leonardo Vinci, Pasquale Anfossi, Antonio Sacchini, Nicola Vaccaj, Leonardo Leo, Domenico Cimarosa o Vicente Martín y Soler, tra gli altri.
Paul Atkin è il fondatore e promotore del progetto per la ricostruzione del Teatro San Cassiano di Venezia, il primo teatro d'opera pubblico della storia, inaugurato nel 1637 e successivamente demolito. Con un approccio rigorosamente storico e filologico, Atkin ha avviato nel 2015 un approfondito lavoro di ricerca per ricostruire il teatro nella sua forma originale, basandosi su documenti d'archivio, studi architettonici e musicologici.
Dal 2017, con la fondazione della Teatro San Cassiano Group, il progetto ha ottenuto il sostegno di esperti di fama internazionale, tra cui musicologi, direttori d'orchestra e architetti specializzati nella ricostruzione di teatri storici. Inoltre, ha ricevuto il sostegno ufficiale del Comune di Venezia e l'interesse di importanti istituzioni culturali e accademiche, consolidando così le basi per la realizzazione di un teatro unico nel suo genere. La ricostruzione del Teatro San Cassiano assume un significato speciale anche per la Traetta Society, poiché proprio su quel palco Tommaso Traetta presentò due delle sue opere: La Francese a Malghera nel 1764 e Semiramide nel 1765, di cui quest'anno ricorre il 260º anniversario dalla prima rappresentazione.
Questo progetto non è solo un'impresa architettonica, ma un'iniziativa culturale di grande respiro che mira a riportare in vita il suono, le scenografie e l'esperienza dell'opera del settecento secondo criteri filologici. Con il suo impegno instancabile, Atkin dimostra una profonda convinzione nel valore della musica come patrimonio condiviso, capace di unire passato e futuro.
Il Premio Traetta è un premio assegnato dalla Società Traetta in riconoscimento dei risultati nella riscoperta delle radici della musica europea. Deve il suo nome al compositore bitontino Tommaso Traetta (1727-1779) ed è assegnato ogni anno durante la Traetta Week, una settimana di celebrazioni commemorative dedicate al compositore che si svolge nei otto giorni tra il giorno della sua nascita e quello della sua morte. (30 marzo - 6 aprile).
L'obiettivo del Premio Traetta è quello di premiare le persone che si sono impegnate nell'espandere la conoscenza della produzione musicale del XVIII secolo. Il Premio prende in prestito il nome di Traetta come simbolo di una lunga lista di compositori ingiustamente dimenticati come Leonardo Vinci, Pasquale Anfossi, Antonio Sacchini, Nicola Vaccaj, Leonardo Leo, Domenico Cimarosa o Vicente Martín y Soler, tra gli altri.
Paul Atkin è il fondatore e promotore del progetto per la ricostruzione del Teatro San Cassiano di Venezia, il primo teatro d'opera pubblico della storia, inaugurato nel 1637 e successivamente demolito. Con un approccio rigorosamente storico e filologico, Atkin ha avviato nel 2015 un approfondito lavoro di ricerca per ricostruire il teatro nella sua forma originale, basandosi su documenti d'archivio, studi architettonici e musicologici.
Dal 2017, con la fondazione della Teatro San Cassiano Group, il progetto ha ottenuto il sostegno di esperti di fama internazionale, tra cui musicologi, direttori d'orchestra e architetti specializzati nella ricostruzione di teatri storici. Inoltre, ha ricevuto il sostegno ufficiale del Comune di Venezia e l'interesse di importanti istituzioni culturali e accademiche, consolidando così le basi per la realizzazione di un teatro unico nel suo genere. La ricostruzione del Teatro San Cassiano assume un significato speciale anche per la Traetta Society, poiché proprio su quel palco Tommaso Traetta presentò due delle sue opere: La Francese a Malghera nel 1764 e Semiramide nel 1765, di cui quest'anno ricorre il 260º anniversario dalla prima rappresentazione.
Questo progetto non è solo un'impresa architettonica, ma un'iniziativa culturale di grande respiro che mira a riportare in vita il suono, le scenografie e l'esperienza dell'opera del settecento secondo criteri filologici. Con il suo impegno instancabile, Atkin dimostra una profonda convinzione nel valore della musica come patrimonio condiviso, capace di unire passato e futuro.