Vita di città
Possibile riapertura mercato settimanale di Bitonto: ecco le misure
Si attende ok nazionale o regionale. Legista: «Pronti a riaprire dal 18 maggio»
Bitonto - mercoledì 13 maggio 2020
9.32
Si sono incontrati ieri mattina, nella sede del Comando di Polizia locale, l'Amministrazione comunale e i rappresentanti delle associazioni di categoria dei commercianti. Sul tavolo della discussione le modalità per una eventuale riapertura del mercato settimanale del martedì.
L'assessore alle Attività produttive e artigianali, Marianna Legista, affiancata dal consigliere delegato al commercio Emanuele Avellis, dalla consigliera comunale Veronica Visotti, dal Comandante della Polizia locale, Gaetano Paciullo e dalla Commissario Capo, Silvana Dimundo, ha illustrato la bozza delle linee guida alla base del progetto di riapertura del mercato, redatto nel rispetto della normativa vigente in materia di contingentamento e misure di sicurezza anti-Covid.
«Noi - ha spiegato l'assessore Legista - siamo pronti a far ripartire l'attività del mercato settimanale anche dal 18 maggio, se i prossimi provvedimenti a livello nazionale o regionale lo dovessero prevedere».
Stando a quanto si apprende da Palazzo Gentile, sarebbero state istituite «specifiche misure per il contingentamento dei flussi nell'area mercatale, con ingresso e uscita distinti, e l'adozione di percorsi obbligati, differenziati e distanziati per il passeggio e la sosta dei clienti».
«Confesercenti, Confcommercio, Unionecommercio, Federcommercio, Casambulanti e Confartigianato – si legge ancora nella nota stampa del Comune - hanno giudicato positivamente la proposta comunale, ma hanno precisato che in questo momento è fondamentale che la riapertura dei mercati sia generalizzata in tutti i Comuni e, possibilmente, con regole uniformi, in modo da non rendere antieconomico e difficilmente gestibile, se limitato solo ad alcuni Comuni, un investimento di per sè molto gravoso per i commercianti dopo settimane di stop forzato».
«In questo grave clima di incertezza - ha quindi commentato l'assessore Legista - l'Amministrazione comunale comprende le perplessità dei commercianti e sostiene la loro posizione. Il lavoro tecnico predisposto dai nostri tecnici resta, comunque, un valido punto di riferimento operativo, pronto ad essere applicato non appena ci saranno le condizioni per una ripartenza condivisa dell'attività mercatale».
L'assessore alle Attività produttive e artigianali, Marianna Legista, affiancata dal consigliere delegato al commercio Emanuele Avellis, dalla consigliera comunale Veronica Visotti, dal Comandante della Polizia locale, Gaetano Paciullo e dalla Commissario Capo, Silvana Dimundo, ha illustrato la bozza delle linee guida alla base del progetto di riapertura del mercato, redatto nel rispetto della normativa vigente in materia di contingentamento e misure di sicurezza anti-Covid.
«Noi - ha spiegato l'assessore Legista - siamo pronti a far ripartire l'attività del mercato settimanale anche dal 18 maggio, se i prossimi provvedimenti a livello nazionale o regionale lo dovessero prevedere».
Stando a quanto si apprende da Palazzo Gentile, sarebbero state istituite «specifiche misure per il contingentamento dei flussi nell'area mercatale, con ingresso e uscita distinti, e l'adozione di percorsi obbligati, differenziati e distanziati per il passeggio e la sosta dei clienti».
«Confesercenti, Confcommercio, Unionecommercio, Federcommercio, Casambulanti e Confartigianato – si legge ancora nella nota stampa del Comune - hanno giudicato positivamente la proposta comunale, ma hanno precisato che in questo momento è fondamentale che la riapertura dei mercati sia generalizzata in tutti i Comuni e, possibilmente, con regole uniformi, in modo da non rendere antieconomico e difficilmente gestibile, se limitato solo ad alcuni Comuni, un investimento di per sè molto gravoso per i commercianti dopo settimane di stop forzato».
«In questo grave clima di incertezza - ha quindi commentato l'assessore Legista - l'Amministrazione comunale comprende le perplessità dei commercianti e sostiene la loro posizione. Il lavoro tecnico predisposto dai nostri tecnici resta, comunque, un valido punto di riferimento operativo, pronto ad essere applicato non appena ci saranno le condizioni per una ripartenza condivisa dell'attività mercatale».