
Cronaca
Stop all'inceneritore a Modugno: esulta il sindaco di Bitonto
Abbaticchio: «Registrata altra vittoria dei comuni dell'ARO Bari 2»
Bitonto - mercoledì 15 dicembre 2021
L'inceneritore NewO nella zona industriale tra Bari e Modugno non si realizzerà. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia ha depositato la sentenza con cui è stato accolto il ricorso del Comune di Bari, cui avevano aderito numerose altre amministrazioni tra cui la Città Metropolitana, il Comune di Modugno e il Consorzio ASI, di cui fa parte Bitonto.
Un risultato accolto con grande soddisfazione dal sindaco bitontino Michele Abbaticchio, che ha così commentato: «L'amministrazione comunale di Bitonto, insieme a Bari e i comuni dell'Aro BA 2, ha registrato un'altra vittoria ieri (lunedì 13 dicembre, ndr), in sede giudiziaria, contro un'ulteriore iniziativa industriale i cui effetti avremmo "sentito" sulla pelle di tutti. L'inceneritore a Modugno non potrà farsi, secondo il Tar. Come accadde nel caso Fer.live a Palombaio - ha rimarcato il primo cittadino - con l'assistenza del Prof. Jambrenghi, occasione in cui registrammo un altro successo, porgo questa volta i miei ringraziamenti al nostri ufficio legale, guidato dall'amico Gino Sorgente.
Restiamo vigili e al servizio dei nostri migliori alleati: i cittadini», la sua conclusione.
Abbaticchio ha fatto eco al suo omologo modugnese, Nicola Bonasia, presidente Aro Ba 2, che nelle scorse ore aveva detto: «La sentenza segna una svolta decisiva in una "battaglia" condotta con tutti i sindaci e annulla l'autorizzazione ottenuta dalla Regione Puglia nel 2018: non si potrà procedere alla realizzazione dell'impianto nella zona industriale di Bari-Modugno. Da presidente dell'Aro Ba2 non posso che essere enormemente soddisfatto di questo risultato ottenuto di concerto con gli altri sindaci dei comuni coinvolti. È stata una vittoria per l'ambiente e, soprattutto, per il nostro territorio. Continueremo ad essere vigili - ha concluso Bonasia - e a mantenere alta l'attenzione. La nostra terra non si tocca».
Un risultato accolto con grande soddisfazione dal sindaco bitontino Michele Abbaticchio, che ha così commentato: «L'amministrazione comunale di Bitonto, insieme a Bari e i comuni dell'Aro BA 2, ha registrato un'altra vittoria ieri (lunedì 13 dicembre, ndr), in sede giudiziaria, contro un'ulteriore iniziativa industriale i cui effetti avremmo "sentito" sulla pelle di tutti. L'inceneritore a Modugno non potrà farsi, secondo il Tar. Come accadde nel caso Fer.live a Palombaio - ha rimarcato il primo cittadino - con l'assistenza del Prof. Jambrenghi, occasione in cui registrammo un altro successo, porgo questa volta i miei ringraziamenti al nostri ufficio legale, guidato dall'amico Gino Sorgente.
Restiamo vigili e al servizio dei nostri migliori alleati: i cittadini», la sua conclusione.
Abbaticchio ha fatto eco al suo omologo modugnese, Nicola Bonasia, presidente Aro Ba 2, che nelle scorse ore aveva detto: «La sentenza segna una svolta decisiva in una "battaglia" condotta con tutti i sindaci e annulla l'autorizzazione ottenuta dalla Regione Puglia nel 2018: non si potrà procedere alla realizzazione dell'impianto nella zona industriale di Bari-Modugno. Da presidente dell'Aro Ba2 non posso che essere enormemente soddisfatto di questo risultato ottenuto di concerto con gli altri sindaci dei comuni coinvolti. È stata una vittoria per l'ambiente e, soprattutto, per il nostro territorio. Continueremo ad essere vigili - ha concluso Bonasia - e a mantenere alta l'attenzione. La nostra terra non si tocca».