
Turismo
Studenti di Bitonto all'estero per formarsi sull'accoglienza turistica
Il progetto della D.Anthea Onlus presentato ieri nella Sala degli Specchi
Bitonto - mercoledì 6 novembre 2019
9.18
Fare esperienza all'estero per imparare dai professionisti del settore dell'accoglienza turistica per poi mettere a frutto gli insegnamenti sul proprio territorio. È questo il senso del progetto Mirabilia che punta a realizzare un'attività di mobilità internazionale di circa 2 mesi, per 70 neodiplomati dell'anno scolastico 2018/2019 presso gli istituti di secondo grado pugliesi ad indirizzo turistico, comunicazione e grafica, sistemi informativi aziendali e informatico.
L'iniziativa, promossa dall'Associazione riconosciuta ed ente accreditato di formazione professionale D.Anthea Onlus, è stata presentata ieri nella Sala degli Specchi del Comune di Bitonto, con un open day rivolto ai giovani neo diplomati e ai docenti. L'obiettivo è quello di formare i professionisti di domani, attraverso forme innovative di turismo, di servizi di comunicazione e promozione ad esso collegati, in un'ottica di crescita sostenibile ed inclusiva.
«L'apertura all'Europa – spiegano gli organizzatori - trova la sua ragion d'essere nella volontà di attivare scambi di conoscenze, esperienze e buone pratiche in materia di formazione di nuove figure nel settore della filiera turistica, specializzate nell'utilizzo delle nuove risorse tecniche, tecnologiche e dei nuovi linguaggi digitali, in un'ottica di valorizzazione del cultural heritage locale, nazionale ed europeo».
Sono partner del progetto gli Istituti Scolastici Iiss Tommaso Fiore Modugno, Iiss Volta De Gemmis Bitonto e l'Itet Antonio De Viti De Marco Triggiano, oltre all'associazione Federimprenditori e altre 25 organizzazioni altamente qualificate nei 5 Paesi partners - Regno Unito, Belgio, Francia, Malta e Spagna – che ospiteranno i 70 beneficiari. Alla presentazione c'erano Michele Abbaticchio, Sindaco di Bitonto e Vice Presidente Nazionale di Avviso Pubblico, Silvia Nascetti, Project Manager D.Anthea, Gina Lilia Delfino Pesce, Direttrice D.Anthea, Eleonora Orlando, già docente MIUR esperta nel Programma ERASMUS, Vito Masciale, Componente Direzione Nazionale Sindacato S.N.A.L.S., Luigi Maselli, Associazione Federimprenditori e Formamentis, Rosaria Giannetto, Dirigente Scolastico - I.I.S.S. "Tommaso Fiore", Giovanna Palmulli, Dirigente Scolastico - I.I.S.S. "Volta- De Gemmis" e Michelino Valente, Dirigente Scolastico - I.T.E.T.- "De Viti de Marco"
«L'esperienza di tirocinio all'estero – spiegano ancora da D.Anthea - è pensata sia in un'ottica di rafforzamento dei curricula professionali dei partecipanti in chiave europea, sia per garantire ai partecipanti una più forte spendibilità delle competenze al termine del percorso di studi, in un'ottica di placement, in un mercato del lavoro sempre più mobile e internazionale, in particolare per quanto riguarda la filiera turistica, sempre più considerata chiave per l'Unione per la propria competitività e per il rilancio di una crescita sostenibile. Grazie alla permanenza in azienda ciascun neodiplomato, sulla base del proprio piano individuale di tirocinio, a seconda del core business dell'azienda ospitante, potrà maturare competenze relative a diversi settori. A partire dalla gestione di servizi di accoglienza turistica, della gestione del front office e del servizio di informazione al cliente, sia face to face, sia attraverso canali di comunicazione mediata, in particolare web communication. Ma anche nella gestione di servizi di informazione turistica, supporto nell'individuazione delle soluzioni di fruizione più idonee e supporto nella costruzione di percorsi ed itinerari. Focus anche su ideazione, sviluppo, gestione di campagne di informazione/sensibilizzazione e promozione attraverso i canali web e social per il lancio/la promozione di eventi turistici, enogastronomici, culturali legati al territorio. Senza dimenticare la produzione di testi e contenuti per il marketing turistico».
«Durante il placement presso le aziende ospitanti estere – precisano gli organizzatori - i tirocinanti oltre a consolidare ed allenare le proprie competenze tecnico-professionali, eserciteranno le proprie competenze linguistiche (lingua inglese, francese e spagnola), miglioreranno le loro competenze relazionali ed i propri comportamenti organizzativi. Gli impatti attesi dal progetto saranno forti sia sul piano europeo, allo scopo di costruire una piattaforma di attori complementari che possano promuovere progettualità di rete volte ad innovare la filiera turistico-culturale ed i suoi servizi, in particolare servizi digitali, a favore degli utenti, sia a livello regionale e locale: i percorsi di formazione potranno rafforzare le competenze dei neodiplomati, incrementandone la spendibilità in termini di inserimento occupazionale: il partenariato stima che a distanza di 6 mesi dalla mobilità, il 30% dei partecipanti abbia trovato lavoro in aziende della filiera turistica della regione Puglia o del Paese di svolgimento del tirocinio; il 30% abbia deciso di proseguire la formazione nel settore del turismo e della valorizzazione dei beni culturali, un 15% abbia valutato l'autoimpiego, il 20% abbia valutato l'iscrizione all'Università, il 5% abbia deciso di fare un ulteriore esperienza di formazione e lavoro all'estero».
«Per sostenere il dialogo locale e lo sviluppo di progettualità – concludono i responsabili del progetto - D.ANTHEA e i membri del Consorzio nazionale, sosterranno l'attivazione di laboratori pilota per la valorizzazione turistica e culturale, fondati sulla partecipazione dei giovani rientrati dalla mobilità e da imprenditori della filiera turistica».
L'iniziativa, promossa dall'Associazione riconosciuta ed ente accreditato di formazione professionale D.Anthea Onlus, è stata presentata ieri nella Sala degli Specchi del Comune di Bitonto, con un open day rivolto ai giovani neo diplomati e ai docenti. L'obiettivo è quello di formare i professionisti di domani, attraverso forme innovative di turismo, di servizi di comunicazione e promozione ad esso collegati, in un'ottica di crescita sostenibile ed inclusiva.
«L'apertura all'Europa – spiegano gli organizzatori - trova la sua ragion d'essere nella volontà di attivare scambi di conoscenze, esperienze e buone pratiche in materia di formazione di nuove figure nel settore della filiera turistica, specializzate nell'utilizzo delle nuove risorse tecniche, tecnologiche e dei nuovi linguaggi digitali, in un'ottica di valorizzazione del cultural heritage locale, nazionale ed europeo».
Sono partner del progetto gli Istituti Scolastici Iiss Tommaso Fiore Modugno, Iiss Volta De Gemmis Bitonto e l'Itet Antonio De Viti De Marco Triggiano, oltre all'associazione Federimprenditori e altre 25 organizzazioni altamente qualificate nei 5 Paesi partners - Regno Unito, Belgio, Francia, Malta e Spagna – che ospiteranno i 70 beneficiari. Alla presentazione c'erano Michele Abbaticchio, Sindaco di Bitonto e Vice Presidente Nazionale di Avviso Pubblico, Silvia Nascetti, Project Manager D.Anthea, Gina Lilia Delfino Pesce, Direttrice D.Anthea, Eleonora Orlando, già docente MIUR esperta nel Programma ERASMUS, Vito Masciale, Componente Direzione Nazionale Sindacato S.N.A.L.S., Luigi Maselli, Associazione Federimprenditori e Formamentis, Rosaria Giannetto, Dirigente Scolastico - I.I.S.S. "Tommaso Fiore", Giovanna Palmulli, Dirigente Scolastico - I.I.S.S. "Volta- De Gemmis" e Michelino Valente, Dirigente Scolastico - I.T.E.T.- "De Viti de Marco"
«L'esperienza di tirocinio all'estero – spiegano ancora da D.Anthea - è pensata sia in un'ottica di rafforzamento dei curricula professionali dei partecipanti in chiave europea, sia per garantire ai partecipanti una più forte spendibilità delle competenze al termine del percorso di studi, in un'ottica di placement, in un mercato del lavoro sempre più mobile e internazionale, in particolare per quanto riguarda la filiera turistica, sempre più considerata chiave per l'Unione per la propria competitività e per il rilancio di una crescita sostenibile. Grazie alla permanenza in azienda ciascun neodiplomato, sulla base del proprio piano individuale di tirocinio, a seconda del core business dell'azienda ospitante, potrà maturare competenze relative a diversi settori. A partire dalla gestione di servizi di accoglienza turistica, della gestione del front office e del servizio di informazione al cliente, sia face to face, sia attraverso canali di comunicazione mediata, in particolare web communication. Ma anche nella gestione di servizi di informazione turistica, supporto nell'individuazione delle soluzioni di fruizione più idonee e supporto nella costruzione di percorsi ed itinerari. Focus anche su ideazione, sviluppo, gestione di campagne di informazione/sensibilizzazione e promozione attraverso i canali web e social per il lancio/la promozione di eventi turistici, enogastronomici, culturali legati al territorio. Senza dimenticare la produzione di testi e contenuti per il marketing turistico».
«Durante il placement presso le aziende ospitanti estere – precisano gli organizzatori - i tirocinanti oltre a consolidare ed allenare le proprie competenze tecnico-professionali, eserciteranno le proprie competenze linguistiche (lingua inglese, francese e spagnola), miglioreranno le loro competenze relazionali ed i propri comportamenti organizzativi. Gli impatti attesi dal progetto saranno forti sia sul piano europeo, allo scopo di costruire una piattaforma di attori complementari che possano promuovere progettualità di rete volte ad innovare la filiera turistico-culturale ed i suoi servizi, in particolare servizi digitali, a favore degli utenti, sia a livello regionale e locale: i percorsi di formazione potranno rafforzare le competenze dei neodiplomati, incrementandone la spendibilità in termini di inserimento occupazionale: il partenariato stima che a distanza di 6 mesi dalla mobilità, il 30% dei partecipanti abbia trovato lavoro in aziende della filiera turistica della regione Puglia o del Paese di svolgimento del tirocinio; il 30% abbia deciso di proseguire la formazione nel settore del turismo e della valorizzazione dei beni culturali, un 15% abbia valutato l'autoimpiego, il 20% abbia valutato l'iscrizione all'Università, il 5% abbia deciso di fare un ulteriore esperienza di formazione e lavoro all'estero».
«Per sostenere il dialogo locale e lo sviluppo di progettualità – concludono i responsabili del progetto - D.ANTHEA e i membri del Consorzio nazionale, sosterranno l'attivazione di laboratori pilota per la valorizzazione turistica e culturale, fondati sulla partecipazione dei giovani rientrati dalla mobilità e da imprenditori della filiera turistica».