La conferenza stampa presso la Procura di Trani
La conferenza stampa presso la Procura di Trani
Cronaca

Tentato omicidio e traffico di droga: 17 arresti. I NOMI e IL VIDEO

Le ordinanze di custodia cautelare eseguite anche a Bitonto. Sullo sfondo i clan baresi Di Cosola e Diomede

Sono legati ai clan baresi dei Di Cosola e dei Diomede, i destinatari delle 17 ordinanze di custodia cautelare eseguite dai Carabinieri tra Trani, Molfetta, Bitonto e Giovinazzo. Accusati a vario titolo, di traffico di stupefacenti, tentato omicidio e minaccia aggravata.

L'operazione condotta questa mattina dai Carabinieri della Compagnia di Molfetta, agli ordini del capitano Vito Ingrosso, supportati da unità del VI Elinucleo e del Nucleo Cinofili di Modugno, ha portato all'arresto di personaggi della criminalità di Molfetta e Giovinazzo, legati anche ai clan baresi dei Di Cosola e Diomede e responsabili, a vario titolo, di traffico di stupefacenti, tentato omicidio e minaccia aggravata.

17 le ordinanze di custodia cautelare (12 delle quali in carcere e le 5 restanti in regime domiciliare), emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, Francesco Messina, su richiesta del sostituto procuratore Silvia Curione, di quella Procura della Repubblica.

In carcere sono finiti Nicola Abbrescia, Cosma Damiano Grosso, Michele Arciuli, Donatella Caracciolese, Gianfranco Del Rosso, Maria Fiore (figlia di Alfredo ucciso nel marzo 2014, e compagna di Abbrescia), Saverio e Giuseppe Pappagallo (padre e figlio), Giuseppe Petruzzella, Domenico Ponte, Cosimo Damiano Spagnoletti, Alessandro Tenardi.

Alcune ordinanze sono state eseguite in carcere a Trani, mentre un solo arresto ha interessato Bitonto e Giovinazzo. Ai domiciliari sono finiti Antonio Azzollini, Fabio De Pinto, Domenico Cosimo Grieco, Michele Liso e Laura Zaccaria (moglie di Saverio Pappagallo).

Il provvedimento scaturisce da un'indagine svolta dall'Aliquota Operativa della Compagnia di Molfetta, diretta da luogotenente Sergio Tedeschi, avviata nel novembre del 2015 e condotta attraverso articolate attività tecniche e dinamiche, che ha consentito di svelare l'esistenza, nei comuni di Molfetta, Bitonto, Giovinazzo e Trani, di una gruppo criminale armato,dedito alla gestione delle più fiorenti piazze di spaccio della droga.

Inoltre, l'attività investigativa ha permesso di documentare come gli indagati alimentassero i predetti mercati illeciti, rifornendoli costantemente di considerevoli stock di cocaina, hashish e marijuana, così da realizzare un volume d'affari giornaliero stimato in diverse migliaia di euro.

L'inchiesta è partita dal tentato omicidio di Cosma Damiano Grosso, avvenuto nel settembre 2015 durante la festa patronale di Molfetta. Il responsabile è stato individuato nel barese Nicola Abbrescia, da tempo trasferitosi a Molfetta. Da lì è stato svelato il traffico di stupefacenti tra Molfetta, Giovinazzo e Bitonto. Svelato, soprattutto, un collegamento con i clan baresi dei Di Cosola e Diomede.

Alcuni rifornimenti della droga avvenivano nel quartiere Japigia di Bari. Alcuni soggetti hanno condanne per 416 bis e risultano figure di spicco anche donne: Carmela Fiore di Molfetta, figlia di Alfredo ucciso nel marzo 2014 durante il mercato, e Donatella Caracciolese di Bari.

Secondo l'accusa è stato acclarato l'utilizzo di minorenni per lo spaccio o, comunque, soggetti nati negli anni '90. Anche gli esponenti arrestati potevano andare avanti nelle loro attività grazie alla collaborazione dei minori. Frequente anche il ricorso a Facebook e WhatsApp per lo spaccio.

Usavano WhatsApp per comunicare tra di loro e uno dei soggetti usava Facebook nonostante fosse ai domiciliari e comunicava attraverso Messenger.

Le indagini arrivano fino a luglio 2017, ma anche nei mesi successivi ci sono stati arresti per spaccio. Molte forte la reazione delle persone coinvolte e, in un'occasione, è stata aggredita una donna in servizio nell'Arma.

Nel corso dell'indagine sono stati arrestati, in flagranza, 7 pregiudicati sequestrando 1 kalashnikov, 1 pistola mitragliatrice, 1 pistola, centinaia di munizioni, nonché, in varie circostanze: circa 500 dosi di marijuana per un peso di circa 2,5 chilogrammi, 1.100 dosi di hashish per un peso di 2,2 chilogrammi, 450 dosi di cocaina pura per un peso di 250 grammi e qualche dose di eroina.
Carico il lettore video...
Misura cautelare della custodia cautelare in carcere nei confronti di:

- Abbrescia Nicola, nato a Bari il 07/02/1995, detto "Il barese" o "Il posatore";
- Arciuli Michele, nato a Bari il 08/04/1980;
- Caracciolese Donatella, nata a Bari il 09/11/1991;
- Del Rosso Gianfranco, nato a Molfetta il 04/07/1988;
- Fiore Maria, nata a Molfetta il 14/08/1993;
- Grosso Cosma Damiano, nato a Molfetta il 24/06/1996, detto "Danny";
- Pappagallo Giuseppe, nato a Modugno il 27/05/1988;
- Pappagallo Saverio, nato a Bari il 24/05/1971;
- Petruzzella Giuseppe, nato a Molfetta il 05/07/1990, detto "Peppuccio";
- Ponte Domenico, nato a Molfetta il 26/11/1992, detto "Salsizz";
- Spagnoletti Cosimo Damiano, nato a Molfetta il 06/02/1986, detto "Chimino";
- Tenardi Alessandro, nato a Terlizzi il 13/03/1988.

Misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di:

- Azzollini Antonio, nato a Molfetta il 06/12/1995;
- De Pinto Fabio, nato a Molfetta il 09/05/1993;
- Grieco Domenico Cosimo, nato a Molfetta il 26/01/1986, detto "U' Mimm" o "Trent'anni";
- Liso Michele, nato a Bitonto il 22/09/1973;
- Zaccaria Laura, nata a Bari il 28/03/1969.
  • Arresti Bitonto
  • Droga Bitonto
  • Carabinieri Bitonto
Altri contenuti a tema
Quattro lavoratori irregolari: 22mila euro di multa ad un locale notturno di Bitonto Quattro lavoratori irregolari: 22mila euro di multa ad un locale notturno di Bitonto I controlli sono stati effettuati nell'ultimo weekend. Sequestrati anche 190 chilogrammi di prodotti alimentari privi di tracciabilità
Cocaina, eroina e soldi a fiumi, ai domiciliari un 37enne di Bitonto Cocaina, eroina e soldi a fiumi, ai domiciliari un 37enne di Bitonto Blitz dei Carabinieri a casa dell'uomo: sequestrati 82 grammi di droga. Ma la sorpresa sono stati i contanti, oltre 31mila euro
Piazza di spaccio scoperta a Bitonto, due condanne e altrettante assoluzioni Piazza di spaccio scoperta a Bitonto, due condanne e altrettante assoluzioni La pena più alta (1 anno e 4 mesi) per D'Ambra. 8 mesi per Arbore, assolti Schiraldi e Altieri «per non aver commesso il fatto»
Smantellata piazza di spaccio a Bitonto: tre obblighi di dimora, in due tornano liberi Smantellata piazza di spaccio a Bitonto: tre obblighi di dimora, in due tornano liberi Il blitz dei Carabinieri in via Pendile, nella città vecchia: sequestrati 257 grammi di droga e oltre 3mila euro in contanti
Blitz dei Carabinieri nel centro storico di Bitonto. Ricci: «Diversi arresti» Blitz dei Carabinieri nel centro storico di Bitonto. Ricci: «Diversi arresti» Maxi operazione dei militari fra via Termite e via San Luca. Il sindaco: «È un segnale importante per la città»
Furti nelle scuole, nel mirino anche la Murani: arresto-bis per un 33enne Furti nelle scuole, nel mirino anche la Murani: arresto-bis per un 33enne L'uomo, sottoposto all'obbligo di firma dopo il colpo alla Sylos, è stato fermato dai poliziotti: aveva rubato i prodotti per le pulizie
Tenta di rubare i pc dal liceo Sylos, ma arriva la Polizia: preso un 33enne Tenta di rubare i pc dal liceo Sylos, ma arriva la Polizia: preso un 33enne Il giovane è finito agli arresti domiciliari. Ricci: «Il nostro sistema di sicurezza è sempre più forte ed efficiente»
Furti e riciclaggio di veicoli, tra gli arrestati anche un 31enne di Bitonto Furti e riciclaggio di veicoli, tra gli arrestati anche un 31enne di Bitonto Si tratta di Lorenzo Pantaleo, finito agli arresti domiciliari. I pezzi rubati erano destinati al mercato clandestino italiano e estero
© 2001-2025 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.