
Cronaca
Teste di capretto sul cancello dell'imprenditore che vuole comprare il Foggia
L'intimidazione a Mariotto sulla recinzione della villa dell'AD di Meleam, Pasquale Bacco
Bitonto - venerdì 19 luglio 2019
17.28
Due teste di capretto sul cancello e una scritta con lo spray: "Bacco e Masi via dal Foggia". È l'intimidazione subita nella notte presso la sua villa a Mariotto, frazione di Bitonto, dall'Amministratore Delegato del gruppo Meleam, Pasquale Bacco, che negli ultimi giorni aveva manifestato il suo interesse ad acquistare il Foggia Calcio. Il gesto sarebbe anche stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della villa, fornendo dettagli utili anche se non decisivi ai fini dell'identificazione dei responsabili.
Per Bacco si tratta di un «episodio inqualificabile, che mi lascia assolutamente stupefatto. Non è possibile che il calcio sia causa di queste aggressioni psicologiche. I valori devono tornare al centro di qualsiasi progetto sportivo. Non posso credere che i tifosi del Foggia possano essere responsabili di questa azione; il mio pensiero va più a qualcuno che intende sabotare la cordata che rappresento».
L'amministratore Delegato ha annunciato che l'episodio avrebbe reso necessaria «con tutti i miei collaboratori, una profonda riflessione». Un riferimento preciso, quindi, alla possibilità di ritirarsi dalla corsa all'acquisto del club rossonero.
Per Bacco e la Meleam si tratterebbe di una nuova "fumata nera" dopo i tentativi degli anni scorsi, di acquistare le squadre di Gallipoli, Bari, Foggia, Bologna, Us Bitonto e, provocatoriamente, addirittura la Juventus, oltre ai dichiarati interessamenti per Brindisi e Salernitana.
Sulla vicenda, in ogni caso, indaga la Polizia che ha acquisito le immagini del circuito di videosorveglianza.
Per Bacco si tratta di un «episodio inqualificabile, che mi lascia assolutamente stupefatto. Non è possibile che il calcio sia causa di queste aggressioni psicologiche. I valori devono tornare al centro di qualsiasi progetto sportivo. Non posso credere che i tifosi del Foggia possano essere responsabili di questa azione; il mio pensiero va più a qualcuno che intende sabotare la cordata che rappresento».
L'amministratore Delegato ha annunciato che l'episodio avrebbe reso necessaria «con tutti i miei collaboratori, una profonda riflessione». Un riferimento preciso, quindi, alla possibilità di ritirarsi dalla corsa all'acquisto del club rossonero.
Per Bacco e la Meleam si tratterebbe di una nuova "fumata nera" dopo i tentativi degli anni scorsi, di acquistare le squadre di Gallipoli, Bari, Foggia, Bologna, Us Bitonto e, provocatoriamente, addirittura la Juventus, oltre ai dichiarati interessamenti per Brindisi e Salernitana.
Sulla vicenda, in ogni caso, indaga la Polizia che ha acquisito le immagini del circuito di videosorveglianza.